L’emergenza sanitaria innescata dal Covid 19 ha fatto emergere con prepotenza quanto ancora l’Italia sia indietro, rispetto agli altri paesi europei, in termini di digitalizzazione e innovazione.

Molte aziende sono state infatti costrette a chiudere, altre - quelle che hanno potuto - hanno continuato ad essere produttive sfruttato la metodologia lavorativa flessibile dello Smart Working, adottando strumenti e soluzioni digitali. La situazione emergenziale ha quindi certamente dato una forte spinta alla digitalizzazione in Italia.

Si tratta di un processo di trasformazione irreversibile che ha cambiato e sta modificando le nostre abitudini, ma anche il modo in cui gestire il business. Il cambiamento è dunque drastico e non è possibile tornare indietro. Allora, cosa fare?

Riorganizzare velocemente il proprio business e promuovere l’innovazione digitale.

Le grandi imprese, o comunque quelle che hanno in passato colto l’importanza della digitalizzazione e di un corretto controllo di gestione, hanno preventivamente dedicato corposi budget ICTper modernizzare il proprio business e le loro procedure aziendali. Quindi, durante il periodo più stringente dell’epidemia sono state in grado di garantire la continuità aziendale del proprio business.

Invece, le PMI restie al cambiamento e con priorità di investimento differenti hanno scontato questo gap, ed hanno cercato di recuperare e di attrezzarsi per l’emergenza.

Il 2021 è quindi un anno molto delicato perché il management e gli imprenditori devono vincere la sfida della ripresa.

Adottare strumenti digitali, modelli e procedure automatizzate ed integrate è fondamentale. Il processo verso la digitalizzazione è già iniziato, allo stato attuale le PMI sono chiamate solamente ad adeguarsi al cambiamento per rimanere competitive e per sopravvivere.

Quello da avviare è un approccio strategico che deve estendere la digitalizzazione ai processi, rivedendo i modelli di business.

Come tutto questo si lega all’HR & PayRoll?

Una delle aree più delicate di un business è quella relativa alla gestione del personale. Basti  pensare a quanto il costo del lavoro incide sui bilanci di un’azienda per rendersi conto che una gestione oculata delle risorse umane può essere determinante.

Al pari della digitalizzazione, l’HR Digital Transformation è ancora un concetto sconosciuto ai più. Eppure l’automazione dei workflow operativi portà con sé una serie di vantaggi non indifferenti. Fra tutti un miglioramento gestionale delle attività operative e amministrative dell’HR & PayRoll.

I software digitali di gestione del personale consentono infatti agli HR Manager di amministrare le risorse umane in modo automatizzato ed integrato, evitando inutili perdite di tempo in pratiche obsolete e manuali, spesso causa di errori e dimenticazze. La soluzione tecnologica brevettata in Compendium è l’HR Compendium Platform che consente ad esempio di gestire in modo oculato le presenze e i turni di lavoro del personale. A titolo di esempio, alcune delle funzionalità della piattaforma:

Si tratta quindi di una soluzione che tiene conto effettivamente delle specifiche esigenze operative dei responsabili. La ratio è dunque agevolare il lavoro delle risorse preposte per:

Il gap attuale dell’Italia sull’HR Digital Transformation è dunque ancora molto ampio, ma colmabile grazie a nuovi paradigmi gestionali.

 

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