compendium

compendium

compendium payroll

compendium payroll

compendium payroll

11 Dic 2020

 

A raccontarlo in questa breve intervista è Daria Gallinari, avvocato civilista, specializzata in diritto del lavoro e partner di Compendium. Iscritta all’Albo degli Avvocati del foro milanese dal 2007, l’Avv. Gallinari svolge la sua attività da Febbraio 2019 presso il proprio Studio legale con sede a Milano, esercitando la professione anche al di fuori del foro elettivo, nei territori di Lodi, Pavia e Vigevano. 

L’ Avv. Gallinari ha consolidato le proprie competenze in ambito giuslavoristico ed acquisito significativa esperienza in ambito contrattualistico, prestando la propria attività professionale a favore dapprima di grosse società e poi di piccole e medie imprese, offrendo consulenza e assistenza nella gestione di tutte le fasi legate al rapporto di lavoro: da quella legata alla genesi e alla contrattazione tra impresa e lavoratore, fino anche a quella eventualmente patologica e di chiusura del rapporto. 

E’ stata:

Ed è risorsa chiave di Compendium, dove mette a disposizione la propria preparazione svolgendo l’attività di consulenza legale, con particolare riferimento all’area giuslavoristica oltre che redazionale, supervisionando e realizzando direttamente contributi giuridici in materia di diritto del lavoro.

Chi è il consulente legale e quali servizi offre alla società che richiede la sua consulenza?

E’ bene prima di tutto fare una precisazione in merito alla figura dell’avvocato, che svolga anche il ruolo di consulente legale. Sintetizzando, l’avvocato svolge la propria attività professionale in diversi ambiti, sia quando prestando assistenza quando è aperto un procedimento giudiziario, sia come consulente legale, ossia quando mette la propria competenza a servizio del cliente in una fase preventiva, accompagnandolo e supportandolo nelle fasi attuative di qualunque rapporto contrattuale ed in particolare, nel caso del giuslavorista, del rapporto di lavoro. Infatti, l’avvocato, come consulente legale, interviene e supporta l’azienda nella realizzazione o implementazione delle policy aziendali, nella creazione di best practices operative e nella predisposizione dei regolamenti aziendali di vario livello (ad esempio quelli relativi all’uso delle telecamere per la sicurezza, all’uso dei cellulari all’interno dell’azienda, alla attuazione del regolamento sulla privacy). Il professionista assiste anche l’imprenditore e/o il responsabile delle risorse umane anche nello scegliere la figura contrattuale più adatta per l’inserimento in azienda di una risorsa, nel gestire eventuali procedimenti disciplinari, nel monitorare l’operato dei dipendenti e decidere se predisporre una contestazione o una soluzione di uscita per evitare la lite con il lavoratore.

Perché è un bene affidarsi ad un servizio in Outsourcing che comprende anche la consulenza legale?

Avvalersi di questo tipo di servizio equivale a poter contare sulla competenza di un professionista qualificato che fornisce consulenza e assistenza nella fase stragiudiziale di ogni rapporto che possa essere ricondotto ad un contratto (con i fornitori, con i clienti e/o con ogni soggetto con cui l’Azienda entra in contratto, rivedendo, costruendo e implementando le previsioni standard), anche, nello specifico e nel dettaglio, quello di lavoro con i propri dipendenti. 

Compendium, tra i suoi servizi, offre dunque l’outsourcing dell’ambito HR & PayRoll e quello GiusLavoristico.  Qual è Il valore aggiunto dei servizi Compendium?
 

L’ambito HR & PayRoll e quello GiusLavoristico sono due aree aziendali che vanno di pari passo, perché la busta paga costituisce a tutti gli effetti la traduzione economica di un rapporto di lavoro. La specifica delle voci che vengono riportate rimanda a tutta una serie di questioni sottese (quali, a mero titolo esemplificativo, l’inquadramento corretto del dipendente, se questi riceve la giusta retribuzione o se invece ha diritto a rivendicare un maggior trattamento contributivo, la fondatezza della pretesa di un lavoratore rispetto ad un ipotetico demansionamento). Affidare la gestione di tutte queste problematiche ad un unico soggetto referente è un valore aggiunto per l’azienda-cliente, che può contare su competenze e professionalità a più livelli così da usufruire a 360° dei vantaggi offerti, in relazione alle proprie esigenze, con significativo guadagno in termini di efficienza, costi e produttività.

Ma quali sono i possibili elementi che legano l’area GiusLavoristica all’HR & PayRoll?

Come abbiamo prima accennato, dietro al dato numerico del cedolino c’è una previsione di contratto, sia individuale che generale di settore. Basti considerare, come esempio pratico ed immediato, che le assenze da lavoro sono disciplinate dal contratto collettivo di riferimento e che, solo nel caso di assenza senza una giustificazione ai sensi delle previsioni normative di vario livello, questa può portare ad una contestazione e all’eventuale adozione di un provvedimento disciplinare. 

Nelle ipotesi di condotte del dipendente, passibili di valutazione disciplinare e che sono produttive di danni per l’impresa, in esito a regolare contestazione, la Società potrebbe procedere, al ricorrere di determinate condizioni, ad operare una trattenuta in busta paga pari al danno procurato dal dipendente. Numerose dunque le correlazioni tra l’area ’HR & PayRoll e l’ambito legale.

Ci sono dei settori e delle aree aziendali che più di altre necessitano di una consulenza legale?

Qualunque attività imprenditoriale rimanda di fatto ad una previsione normativa, più o meno stringente e specifica. In linea di principio dunque quasi tutti i settori possono e devono avvalersi di una consulenza legale. 

Per ciò che attiene il diritto del lavoro, ci sono poi questioni giuridiche specifiche per le quali la consulenza diventa determinante. L’esempio più calzante è quello rappresentato dall’area dei licenziamenti, sia per ragioni economiche che legate al comportamento del dipendente.

In ambito contrattualistico, è fondamentale l’attività di supervisione e di implementazione delle clausole dei vari contratti di fornitura, di appalti, o degli accordi attraverso i quali si richiede, ad esempio, ad un soggetto terzo di fornire l’impianto informatico necessario per elaborare il cedolino.

A proposito di consulenza stragiudiziale può indicarci nel dettaglio cosa significa e quali punti vengono interessati?

Nella consulenza stragiudiziale, in termini generali e senza scendere troppo nel dettaglio tecnico, rientra tutto ciò che non è “causa”, ovvero tutti gli eventi che richiedono un intervento fuori dall’ambito giudiziario. Nella pratica, e con riguardo al diritto del lavoro, il consulente è tenuto ad illustrare - in relazione alla normativa in essere - cosa è possibile fare e in che modalità. Deve dunque rispondere a determinati interrogativi, ad esempio: posso trasferire il dipendente? a quali condizioni? Quando posso avviare un procedimento disciplinare? Come?

Ci racconta un evento o una situazione particolare che ha dovuto gestire come Consulente legale di Compendium per un’azienda-cliente?

Ovviamente sono molteplici e differenti le fattispecie che vengono poste all’attenzione dell’avvocato dell’Azienda, perché ogni realtà imprenditoriale ha le sue esigenze e proprio per questo motivo l’approccio consulenziale di Compendium è del tutto personalizzato e costruito sulla base delle necessità dell’azienda-cliente. 

Per quanto attiene la mia personale esperienza, posso fare riferimento ad una questione di cui mi sono occupata di recente. 

Il cliente che abbiamo assistito si è trovato, purtroppo, nella condizione di dover chiudere una unità locale. Io, in quanto consulente legale e Fabio Palomba, l’Head of PayRoll e Consulente del Lavoro in Compendium, abbiamo offerto la nostra consulenza per individuare la miglior soluzione possibile, anche al fine di salvaguardare il posto di lavoro dei dipendenti. Si è così ipotizzato di optare per un trasferimento dei dipendenti presso altra unità a parità di mansioni. E questo è il percorso che abbiamo portato avanti e ultimato, anche attraverso i passaggi presso le sedi sindacali del caso, posto che per uno solo dei dipendenti il trasferimento ha comportato un demansionamento, a parità di retribuzione. Ci siamo naturalmente occupati anche della redazione dell’accordo, che è stato condiviso con l’Azienda e con il dipendente, prima della sottoscrizione in sede sindacale.

I nostri consulenti costruiranno, insieme a te, la soluzione migliore per far crescere la tua azienda.

Contattaci